Vigneti impiantati per fare qualità

Una delle maggiori ricchezze aziendali è la qualità dei vigneti, frutto della nuova generazione di impianti cioè quelli fatti con cloni, densità di impianto e sistemi di allevamento individuati in base alla tipologia dei terreni e dei vini che si intende produrre. La qualità delle uve prodotte è sempre la migliore ottenibile in base all’andamento stagionale e la quantità di vigneti a disposizione consente un ottimo lavoro di selezione.

Una conduzione dei vigneti che tende più possibile alla eco-sostenibilità

Le scelte di conduzione agronomica dei vigneti tendono al massimo rispetto del delicato equilibrio che la natura nel tempo ha costruito in questa terra. Alla base il principio della “Lotta integrata” che prevede il minimo indispensabile di trattamenti con rame e zolfo e al massimo due trattamenti sistemici. Non vengono mai effettuati trattamenti antibotritici perché si fa la pratica della sfogliatura e l’uso dei diserbanti è fatto solo quando strettamente indispensabile. La concimazione è solo organica (letame di vitello e pecora) e la potatura viene fatta con forbici elettriche ricaricate con energia prodotta tramite fotovoltaico aziendale